La più grande storia di Roma in realtà è un errore, la verità è un’altra

La storia di Roma è tutto un errore, sembrerà strano ma è la verità: tutto ciò che devi sapere sulla Capitale d’Italia

Alle scuole elementari ci insegnano la storia di Roma e una delle cose che devi imparare a memoria sono i sette colli, ovviamente quando li enunci  ne manca sempre uno come per i sette nani o anche i sette Re di Roma. La lista dei colli romani è stata estrapolata dagli scritti di Cicerone, del greco Plutarco, di Livio che raccontarono attraverso le loro opere, i fasti dell’antica Roma e la leggenda della sua nascita proprio su uno di questi colli. Sui sette colli si sviluppa il centro storico della città e visitandoli uno per uno ci si rende conto che l’appellativo eterna che si dà a Roma sia ampiamente giustificato.

Sui colli di Roma che abbiamo studiato tutti c'è un errore
A scuola non ti hanno insegnato una cosa importante sui sette colli di Roma-oltreradio.it

Partendo dal Giardino degli Aranci, sul colle Aventino, possiamo avere una spettacolare vista dall’alto di Roma se ci capitiamo al tramonto rimarremo travolti da tanta bellezza! Scendendo da lì, passando davanti al Circo Massimo ci ritroviamo al colle del Celio, verso il Colosseo; esperienza da fare passeggiare su Via dei Fori Imperiali guardando dritto davanti a noi il monumento principe di questa città: il maestoso Colosseo. Se giriamo verso il rione Monti su per via Cavour e la percorriamo, ci troviamo di fronte alla bellissima Basilica di Santa Maria Maggiore, edificata, secondo la leggenda, per un insolita nevicata ad agosto che imbiancò il colle Esquilino. Un po’ più avanti troviamo il colle del Viminale con le sue terme di Diocleziano.

Imboccando Via Nazionale, scendiamo fino al Quirinale, sede della residenza del Presidente della Repubblica e continuando arriviamo a Piazza Venezia  dove inizia la bellissima scalinata del Campidoglio, salendo ci troveremo nella piazza progettata da Michelangelo; sede del Comune di Roma e dei musei Capitolini. Scendendo di nuovo, verso Via dei Fori Imperiali e costeggiando il Circo Massimo, avremo davanti i resti delle residenze imperiali del colle Palatino. Abbiamo fatto il giro dei sette colli di Roma, menzionandoli tutti! Ma non è così, a scuola hanno omesso qualcosa insegnandoci la storia di Roma.

L’errore nella storia di Roma riguarda i sette colli

I colli a Roma sono molti di più! Probabilmente il numero è stato ridotto per essere complementare a quello dei primi Re di Roma, sette per l’appunto. Ma non possiamo non parlare del Gianicolo: colle molto in alto, dalla cui terrazza possiamo godere della vista di tutta Roma! È un luogo molto romantico frequentato, di sera, da molte coppie.

Errore sui colli di Roma ecco la verità
Pensi che i colli di Roma siano sette?Ecco qual è la realtà – oltreradio.it

Come possiamo non menzionare Il Vaticano, originariamente era un colle ma fu reso pianeggiante dai lavori che volle l’imperatore Costantino per la costruzione della Basilica di San Pietro.

Anche il Pincio è in alto, da piazza del Popolo, salendo l’interminabile scalinata, arriviamo sula terrazza del Pincio, anche qui si vede tantissimo di Roma da San Pietro a Castel Sant’Angelo, i ponti sul Tevere. Se prendiamo la passeggiata del Pincio e scendiamo verso Piazza Barberini, passando per Via Veneto, possiamo renderci conto meglio del dislivello. Esistevano anche, ma ormai non più visibili, il colle Velia raso al suolo negli anni trenta e una piccola sella  che collegava il Campidoglio al Quirinale, rasa al suolo da Traiano per costruire il suo magnifico Foro.

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